Spectrafood

SVILUPPO DI UN DISPOSITIVO PORTATILE INTEGRATO PER LA VALUTAZIONE SPETTROSCOPICA MULTIMODALE NON INVASIVA DELLA QUALITÀ DI MATERIE PRIME ALIMENTARI

Il progetto prevede la realizzazione di un dispositivo portatile che integra spettroscopie multimodali (spettroscopia a fluorescenza, a riflettanza diffusa nel range del visibile e del vicino infrarosso) per la misurazione di diversi parametri essenziali alla caratterizzazione della qualità di materie prime alimentari. Sono stati individuati due casi di interesse per la filiera agroalimentare laziale: 1) detezione dei residui clorurati tramite spettroscopia di fluorescenza amplificata da nanoparticelle 2) valutazione del contenuto proteico e di umidità all'interno di grani e farine. Ulteriori casi di interesse verranno definiti dal confronto con le aziende agricole del territorio, con cui è stata già avviato un confronto. Il progetto consiste nella messa a punto e calibrazione del prototipo; sintesi e caratterizzazione ottica delle nanoparticelle; analisi dei dati e definizione della sensibilità (limite di detezione), riproducibilità e accuratezza di misura dello strumento.

OdR PARTECIPANTI

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN) e Istituto di Struttura della Materia (ISM), OdR capofila, PI: Annamaria Gerardino, annamaria.gerardino@cnr.it; ha in carico un’attività per un valore pari a € 55.801,89.

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche (DSTC), ha in carico un’attività per un valore pari a € 43.729,17.

Sapienza Università di Roma Dipartimento di Fisica, ha in carico un’attività per un valore pari a € 42.492,84.

Sovvenzione Concessa € 142.023,90